La Vienna imperiale è stata sicuramente una delle città più floride d’Europa in grado di attirare artisti, nobili e burocrati di ogni genere che prima di potersi avventurare a corte avranno sicuramente avuto bisogno di un posto in cui dormire e mangiare. E allora perchè non aprire un bell’albergo e cercare di attirare il maggior numero possibile di clienti con il nostro rinomato strudel e una bella tazza calda di caffè? In Grand Austria Hotel impersonerete il ruolo di rampanti albergatori decisi a diventare il miglior albergo di tutta Vienna. Oggi vi parliamo di questo bellissimo e italianissimo gioco per 2-4 giocatori creato da Virginio Gigli e Simone Luciani e pubblicato dalla Cranio Creations.
Grand Austria Hotel è un set collecting, dice rolling e hand management game in cui vi troverete a competere con i vostri avversari per creare l’hotel migliore di tutto l’impero. L’idea semplice e lineare è stata declinata in modo brillante da Gigli e Luciani che danno ai giocatori un bel po’ di cose da tenere sotto controllo. L’attività principale sarà ovviamente quella di accogliere e sistemare nelle diverse camere della vostra struttura gli ospiti, ma questo non sarà l’unico obiettivo su cui vi dovrete concentrarvi perchè nella vienna imperiale è possibile fare poco senza il favore dell’imperatore.
Il gioco si suddivide in sette turni. Nel corso di ogni turno potrete scegliere un ospite da un pool di 5 in attesa sulla plancia centrale. Ogni ospite dovrà essere posizionato prima all’interno del vostro caffè e poi spostato all’interno di una delle vostre camereuna volta soddisfatta la sua richiesta di cibo. Ogni opiste ha infatti indicato sulla propria carta il numero di strudel, caffè, vino e torte necessarie a renderlo contento. Ognuna di queste quattro risorse è rappresentata da un cubetto di colore diverso che potrete raccogliere effettuando due delle attività principali a vostra disposizione sulla plancia attività. Una volta sistemato l’ospite nella sua stanza potrete raccogliere il bonus che lo stesso garantisce e gli eventuali punti vittoria. Invitare un opsite nella vostra struttura avrà un costo variabile in funzione della posizione dello stesso sul tracciato ospiti sul tabellone principale. Gli ospiti vengono infatti inseriti sul tracciato a partire da sinistra e hanno un costo che parte da 0, per le prime due posizioni alla destra del tracciato, che poi sale da 1 a 3 per le rimanenti 3 posizioni. Ogni volta che un ospite viene prelevato i rimanenti scorrono verso destra e uno nuovo ne viene pescato dal mazzo e posizionato sulla sinistra.Gli ospiti, oltre ad essere accolti al bar, dovranno poi essere fatti accomodare in camere di uno specifico colore in funzione del loro lavoro o del loro rango. I nobili solo nelle camere blu, gli artisti solamente nelle camere verdi, ecc…
Il cuore di Grand Austria Hotel è rappresentato dalle azioni principali che vengono effettuate grazie all’utilizzo dei dadi. Questo è veramente l’elemento che rende il gioco originale e che gli garantisce una tonnellata di rigiocabilità. All’inizio di ogni turno il primo giocatore tirerà una bella manciata di D6 (10 in 2 giocatori, 12 in 3 e 14 in quattro) e li posizionerà sulle diverse attività in funzione del risultato ottenuto. Per tutti i dadi per cui è stato tirato un 1 si potrà prendere dalla riserva uno strudel o una torta, per tutti i dadi per cui è stato tirato un 2 si potrà prendere un vino o un caffè, per tutti i dadi per cui è stato tirato un 3 si potrà preparare una camera nel nostro albergo, per tutti quelli per cui è stato tirato un 4 si potrà prendere una moneta o avanzare di uno sul tracciato imperatore, per tutti i dadi per cui è stato tirato un 5 si otterrà uno sconto di una moneta sul costo necessario per giocare uno dei nostri lavoratori; mentre per ogni sei tirato sarà possibile andare a sostituire (pagando una moneta) i dadi tirati per una delle attività dalla 1 alla 5. Non è detto quindi che a ogni turno avrete a disposizione tutte le attività che vi servono effettivamente e soprattutto che ogni attività vi permetta di raccogliere tutto quello che vi serve. Ogni volta che selezionate un’attività prelevate infatti un dado tra quelli del punteggio corrispondente ed eseguite l’attività con una potenza pari al numero di dadi presente sulla stessa più quello che avete in mano. Se volete ottenere 3 strudel potrete farlo a patto che ci siano almeno tre dadi sull’azione 1. A quel punto preleverete un dado, e raccogliere un numero di strudel e torte pari a un massimo di 3 (il numero di dadi sull’azione) con il solo vincolo che il numero di strudel prelevato deve essere maggiore di quello delle torte (stampato direttamente sull’azione corrispondente sul tabellone). 3 Strudel e 0 torte rispetta questo vincolo e quindi potrete raccogliere le risorse necessarie, che potrete posizionare direttamente sulla carta ospite per cui le state raccogliendo. Il giocatore successivo che vorrà prendere uno strudel o una torta potrà effettuare la stessa azione, ma questa volta prelevando un massimo di due cubetti risorsa, visto che i dadi presenti sullo spazio sono ora solo 2 (il terzo è ora posizionato sul segna turni del giocatore precedente). Questa regola è valida per tutte le altre azioni dalla 1 alla 6 e rende il gioco molto, molto interessante. Potrete influire sul numero di azioni selezionabili pagando una moneta, una volta per turno, per aumentare di uno la potenza di un’azione (i 3 dadi del nostro esempio sarebbero quindi potuti diventare 4 pagando una moneta e permettendoci di prelevare 4 strudel, oppure 3 strudel e 1 torta o 2 strudel e 2 torte). Nel caso nessuna delle azioni a disposizione nel truno siano di nostro gradimento possiamo passare e una volta che tutti gli altri giocatori avranno o completato le proprie azioni o passato, potremo scartare un dado (che andrà messo nell’apposita pattumiera) e tirare nuovamente i dadi sperando che la fortuna ci permetta di ottenere l’azione che ci serve.
Come detto non ci dovremo solo preoccupare di far alloggiare i nostri opisti nelle stanze, ma dovremo cercare anche di raggiungere uno dei 3 obiettivi che vengono selezionati da un insieme di obiettivi variabili a inizio partita che ci spingeranno a preparare tutte le camere di una specifica colonna o di uno specifico piano nel nostro albergo, oppure a far occupare un certo numero di camere di un determinato colore e così via. A questo va aggiunto il tracciato imperiale. Alcune operazioni ci permetteranno infatti di avanzare nel tracciato imperiale che verrà utilizzato per fare tre calcoli punteggio intermedi (al 3°, 5° e 7° turno). In funzione della posizione sul tracciato imperiale i giocatori si aggiudicheranno un certo numero di punti vittoria e poi retrocederanno sul tracciato punti di un numero di spazi pari a quello indicato sulla casella del turno in cui si effettuerà il conteggio. Se retrocedendo i giocatori arriveranno su una casella di colore giallo, otterranno il bonus sulla tessera imperatore corrispondente al conteggio; se arriveranno in una casella bianca non otterranno niente; mentre se arriveranno sullo zero (casella nera) dovranno subire il malus previsto per questo conteggio o pagare una penale in punti vittoria. Anche le tessere imperatore sono variabili e vengono estratte a inizio partita da tre pool diversi.
Oltre a questo dovrete cercare di occupare le camere nel vostro albergo anche in base ai settori in cui le stesse sono divise. Ogni volta che occuperete tutte le camere di uno specifico settore, infatti, otterrete un bonus variabile in funzione del colore delle stanze e del numero di stanze nel settore. Le stanze blu vi permetteranno infatti di guadagnare punti vittoria, le stanze rosse di guadagnare monete e quelle gialle di guadagnare punti sul tracciato imperatore.
Insomma, tanti obiettivi che alle volte si contraddirranno e che comunque non potete perseguire tutti vista la durata limitata della partita. Dovrete quindi essere bravi da subito a capire su cosa puntare per ottenere il massimo dalla vostra strategia.
CONCLUSIONI
Grand Austria Hotel è un piccolo gioeillino. Un gioco molto profondo che permette ai giocatori di scegliere una serie di strategie diverse verso la vittoria che rendono l’esito di ogni partita incerto fino al conteggio finale (che si effettua alla fine del settimo turno, dopo il conteggio imperiale). Gli obiettivi variabili così come i bonus imperatore variabili e la possibilità di scegliere plance hotel uguali per tutti oppure diverse per ogni giocatore, danno al gioco un rigiocabilità altissima. Insomma questo Grand Austria Hotel ci ha fatto un’ottima impressione e non vediamo l’ora di intavolarlo nuovamente.
Nella scatola troviamo poi un bel po’ di componenti, tutti di ottima fattura a partire dalle carte fino ad arrivare alle tessere bonus/malus del tracciato imperatore. Nonostante questo il gioco mantiene un prezzo equilibrato che varia tra iu 40 e i 50 euro, assolutamente con il valore di quello che trovate nella scatolae con il valore instriseco del gioco. Come avrete capito dalla recensione, le regole di Grand Austria Hotel sono parecchie e servono almeno un paio di partite per prenderci dimestichezza prima di riuscire a impostare una strategia con consapevolezza. Unico appunto che possiamo fare al gioco è l’elevata presenza di simboli che descrivono i bonus acquisibili sulle carte, che nelle prime partite fanno ricorrere spesso al manuale. Anche il manuale stesso potrebbe essere organizzato meglio ed esporre i concetti in un modo più organico. Classifichiamo questi difetti come assolutamente minori e basta avere la fortuna di avere almeno un giocatore che ha già fatto qualche partita nel gruppo, per eliminare la maggior parte dei dubbi.
Insomma Grand Austria Hotel è un titolo consigliatissimo perchè bello e italiano al 100% che vi consigliamo di provare almeno una volta e, se vi piace, acquistare senza troppi indugi!
INFORMAZIONI GENERALI:
- Ideatori: Virginio Gigli e Simone Luciani
- Pubblicato da: Cranio Creations
- Tipologia Gioco: competitivo
- Meccanica: set collecting, dice rolling, hand management
- Numero Giocatori: 2-4
- Durata: 60-120 minuti
- Ambientazione: gestione hotel