In molti si sono innamorati del personaggio di Chirrut Îmwe, il membro dei protettori del Tempio di Kyber, che abbiamo conosciuto nel primo degli spin-off di questa nuova era di Guerre Stellari. Molto vicino alla forza, come spesso anche lui recita nel suo mantra che lo guida in battaglia, Chirrut non è però un Jedi. Nonostante questo nel film se la cava più che egregiamente, togliendo le castagne dal fuoco ai protagonisti più di una volta. L’internet non poteva non dedicare il giusto spazio a una figura che nel corso del lungometraggio non ha avuto la possibilità di esprimersi come si sarebbe meritato. Ecco quindi la parodia Chirrut contro Tutti che fa più che giustizia al personaggio.
Il video, prodotto dal canale YouTube How It Should Have Ended e realizzato con i personaggi lego e la tecnica dello stop motion racconta come il film sarebbe potuto veramente andare se avessero lasciato a Chirrut mano libera. Il video è realizzato in collaborazione con il Brotherhood Workshop ed è diretto, scritto e animato da Kevin Ulrich, che ha anche prestato la sua voce per alcuni dei personaggi.
Il tutto ruota intorno alla battaglia di Jedha nel corso della quale Chirrut ha sgominato un plotone di Stormtroopers, nella vera trama del film Rouge One. Anche in questo video l’eroe cieco si confronta con gli Stormtroopers ma la sua furia non si ferma solo a loro. Passano infatti sotto le mani di Chirrut anche un AT-ST, due caccia imperiali, due AT-AT e perfino Darth Vader in persona! Proprio la battaglia di Chirrut con Vader è il punto focale di questo corto. Ovviamente dallo scontro epico è Chirrut a uscire vincitore e proprio in tempo per sistemare Tarkin e la morte nera, che nel frattempo avevano preso posizione per distruggere il pianeta.
Sarebbero quindi bastati 4 minuti e mezzo intensi come quelli di questo video per risparmiare oltre due ore di film e salvare la vita a Jyn Erso! Ma perchè non hanno fatto fare veramente tutto a luI?