L’internet ci riserva sempre grandi sorprese e quando ormai tutti pensavamo che il licenziamento di Colin Trevorrow dal ruolo di regista del nono episodio della saga di Guerre Stellari fosse stata tutto sommato una scelta assennata su change.org arriva una petizione per licenziare anche JJ Abrams, nominato da poco nuovo regista del film.
I motivi della petizione sono vari anche se il filo conduttore sembra essere l’insoddisfazione dei fan per come il creatore di Lost ha gestito il ritorno sul grande schermo di Star Wars. Il peccato più grave che viene attribuito ad Abrams è infatti quello di aver messo in scena una sorta di remake dell’Episodio IV: Una Nuova Speranza, senza aggiungere niente di nuovo al franchise e, anzi, cullandosi negli allori di quello che si sapeva sarebbe stato un sicuro successo.
Secondo i fan che hanno creato la petizione: gli incassi al botteghino non sono indicativi di un buon film e Guerre Stellari si merita di più di un semplice reboot per questa nuova trilogia. Se non si può assolutamente dissentire dal fatto che Il Risveglio della Forza ricordasse in modo molto insistente Una Nuova Speranza, ci troviamo in disaccordo sul fatto che un incasso di 2 miliardi di dollari a livello mondiale, lo ripetiamo: DUE M-I-L-I-A-R-D-I di dollari non possa essere considerato come un segne del successo della pellicola. Quello che nel film mancava di originalità è stato compensato dalla bravura nel ricreare le atmosfere della prima trilogia marchiata George Lucas e dal “plot-twist” inaspettato per tutti delle morte di Han Solo. Insomma: Il Risveglio della Forza ha avuto il pregio di far parlare di sé e di creare un nuovo seguito per il franchise, che molto probabilmente contribuirà in modo decisivo anche agli incassi del prossimo episodio, il numero VIII, in uscita a dicembre nelle sale di tutto il mondo.
Di fatto la Lucasfilm aveva promesso 3 registi diversi per la nuova trilogia in modo da garantire un approccio diverso a ognuno degli episodi e proprio il fatto che questa promessa sia stata disattesa è un altro dei motivi per cui è stata avviata la petizione.
Purtroppo per chi non è d’accordo sulla decisione della Lucasfilm, la petizione, nel momento in cui vi scriviamo [il 19 settembre n.d.r.] non ha ancora raggiunto il suo, seppur esiguo, traguardo di 2.500 firme, specialmente considerando che è stata lanciata ben una settimana fa. Insomma, alla fine questa petizione per licenziare anche JJ Abrams potrebbe finire con il rivelarsi semplicemente una grande trovata pubblicitaria per il film in uscita nelle sale il 20 dicembre 2019.