Bloodrage è un gioco per 2-4 giocatori ideato da Eric Lang e pubblicato da Cool Mini or Not e con l’adattamento italiano è curato da Asterion/Asmodee e solo dall’apertura della scatola ci ha conquistato. Come spesso succede per i, costosi, giochi creati dalla Cool Mini or Not le miniature sono di altissimo livello sia per numero, nella scatola ce ne sono una infinità, sia per i dettagli che sono curatissimi, segno di una particolare attenzione nella creazione degli stampi.
Ovviamente le miniature da sole non basterebbero a farci apprezzare questo titolo (anche se la loro parte la fanno, eh), ma Bloodrage si fa notare anche e soprattutto, per la fluidità del gioco, per i tanti elementi da tenere sotto controllo che impegnano il giocatore anche durante il turno degli avversari e per la dinamica di draft che permette di formare il mazzo con “i doni degli dei” all’inizio di ogni epoca, formato da un insieme di migliorie, mostri, obiettivi e carte utili per sconfiggere i vostri avversari in combattimento.
Ma facciamo in passo indietro: Bloodrage è di fatto un gioco incentrato sul controllo del territorio in cui i giocatori si contendono il predominio sulle diverse regioni che compongono le tre province del tabellone. La partita si suddivide in 3 ere, al termine di ognuna delle quali si verifica il Ragnarok, una sorta di apocalisse vichinga, che distrugge una delle province presenti sul tavolo e tutte le miniature che sulla stessa sono presenti. L’era successiva inizia quindi con un tabellone più piccolo, che quindi favorisce lo scontro tra i clan controllati dai giocatori e con un nuovo set di doni degli dei, da poter scegliere.
Ogni provincia sul tabellone può essere saccheggiata e fornisce una serie di vantaggi, sotto forma sostanzialmente di migliorie delle statistiche del proprio clan, da poter sfruttare o da subito, o nelle ere successive. Le azioni vengono effettuate spendendo furia che viene utilizzata per schierare le pedine, spostarle da una provincia all’altra oppure mettere in gioco delle migliorie che rimarranno attive per tutto il resto della partita. Una volta terminata la furia a sua disposizione il giocatore non avrà più la possibilità di fare alcuna azione se non reagire a uno scontro chiamato da un avversario.
La vittoria si ottiene accumulando più gloria che viene aggiudicata, ovviamente, per la vittoria negli scontri con gli avversari e spesso anche per la morte dei propri personaggi. D’altronde cosa c’è di più glorioso che morire combattendo? Il completamento delle missioni permette di ottenere ulteriore gloria, così come l’aumento di alcune statistiche del clan fino a delle soglie specifiche che permettono di guadagnare fino a 60 punti gloria a fine partita.
La partita rimane sempre avvincente perchè ovviamente, non avrete modo di riuscire a fare tutto e dovrete quindi concentrarvi sul perseguire una strategia specifica tenendovi sempre una strada alternativa disponibile perchè, ve lo garantiamo, la situazione sul tabellone cambierà più volte e anche repentinamente nel corso della partita. Noi lo abbiamo provato sia in due (in cui il tabellone viene da subito ridotto con la distruzione di alcune province prima dell’inizio della partita) che in quattro, anche se è possibile arrivare fino a 5 grazie alla specifica espansione e il gioco ci è piaciuto molto di più in questa ultima variante, in cui la presenza di più avversari forza all’interazione con gli altri giocatori.
Altra piccola chicca è la possibilità di schierare i membri del vostro clan e di farli lottare a fianco di mostri, alcuni veramente spettacolari, che potrete acquistare nel corso della partita raccogliendoli nel draft e spendendo la furia richiesta al momento della loro entrata in gioco.
L’unica pecca è che c’è tanto da tenere a mente ed è facili scordarsi di abilità o vincoli che si applicano in quel momento al vostro clan, ma il gioco è assolutamente straconsigliato, in particolare agli amanti del genere
INFORMAZIONI GENERALI:
Ideatori: Eric Lang
Tipologia Gioco: Competitivo
Numero Giocatori: 4 + 1 con l’espansione quinto giocatore
Durata: 60-90 minuti
Ambientazione: Mitologia Vichinga